Una giornata per ricordare chi non ce l’ha fatta e non c’è più. Una giornata di riflessione per chi è rimasto e non deve dimenticare. Oggi, giovedì 18 marzo, è celebrata la prima Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia di Covid-19, istituita dal Parlamento Italiano. Vogliamo anche noi partecipare al ricordo, e fare memoria, attraverso uno dei 10 mila disegni che continuano ad essere inviati a Funtasy Editrice dalle scuole italiane nell’ambito dell’iniziativa, lanciata un anno fa, “Il giorno in cui Cattivirus finì ko”.

Abbiamo scelto l’elaborato di Vincenzo Frascella, alunno della 4^D a Colori, Primaria Cassano, dell’IC Cassano – De Renzio, Bitonto, DS Anna Bellezza e docente Anna Maria Cutrone . E’ un disegno molto bello e significativo: raffigura le ali e l’arcobaleno di Michele Arcangelo, l’angelo che assiste e protegge l’Italia. Ringraziamo la mamma di Vincenzo, Anna Fallacara che ce l’aveva inviato un anno fa! Il disegno di Vincenzo, nei suoi colori e nella sua immagine – l’Italia che reagisce e schiaccia il virus – suscita e solleva speranza. Perchè la Giornata di oggi non veste i panni del lutto, ma quelli della memoria, dell’impegno civico e della preghiera.

Sono tante le persone che ci hanno lasciato. Un numero impressionante: 103.001 fino a ieri, in Italia. Insieme ad ognuna di queste persone c’è una famiglia che ha sofferto e che continua a soffrire. Ogni singola perdita è stata ed è una ferita per tante comunità, per tanti territori, per l’intera Nazione. Come ci raccontano i disegni su Cattivirus, c’è anche chi merita oggi il nostro “grazie”: sono medici, infermieri, operatori sanitari e sociosanitari, tecnici, volontari, lavoratori e lavoratrici dei servizi essenziali, che continuano ogni giorno una durissima battaglia. Tutto questo ci invita a fare nostro l’impegno di contribuire ad essere cittadini responsabili, insieme, per battere Cattivirus, perchè lo sappiamo che un giorno Cattivirus finirà ko, come è scritto nel libro.

S T O R I A DI UN DISEGNO

Strana la vita. Il disegno di Vincenzo (pubblicato in questo articolo) non si trovava nella cartella che riuniva il materiale dell’intera Classe di Anna Maria. Forse perché inviato su un altra email, era rimasto…dimenticato per un anno in un file che non riguardava le migliaia di foto ricevute per l’iniziativa su Cattivirus. Poi, stamane, è come uscito fuori. A galla. Per una sua misteriosa forza. Non aveva indicazione. Solo il nome Vincenzo. Grazie al post su Facebook, ed al commento della signora Anna Fallacara, siamo riusciti a risalire all’identità di chi l’aveva fatto. Ed abbiamo recuperato la foto che la stessa signora Fallacara ci aveva inviato, accompagnata da un’altra immagine, quella del figlio Vincenzo e del suo poster, da cui emerge il disegno dell’Italia protetta dall’arcangelo Michele!

Che strana e misteriosa è la vita. Oggi è la giornata giusta per valorizzare questo bellissimo disegno, riemerso con la sua misteriosa forza tra i file di Funtasy Editrice. Abbiamo modificato giustamente l’articolo, che tutti possono leggere sopra. E che questa storia sia un segno di buon auspicio per il nostro Paese così come disegnato da Vincenzo.

“Il giorno in cui Cattivirus finì ko” è il “librattivo” di Funtasy Editrice. Lo puoi trovare qui nel nostro store online:

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