Social o dis-social?

1 Social o dis-social - Copertina 

Una coinvolgente “guida” scritta da Roberto Alborghetti per accompagnare gli “Under 14”nella Rete. Quello che occorre sapere per vivere la tecnologia come una grande opportunità e non come un’esperienza che può ostacolare il ben-essere personale.  

IL MODO DI STARE (BENE) NELLA RETE

  • Si passa troppo tempo sui cellulari. L’ha detto a chiare lettere anche il grande capo di Apple, Tim Cook. Ai rischi maggiori della overdose di web sono soprattutto esposti i minori, nelle mani dei quali viene affidato un dispositivo elettronico, a partire dai primi anni di vita, senza nemmeno conoscere “cosa contiene” quel piccolo oggetto.
  • C’è la necessità di fornire, soprattutto ai più giovani, alcuni elementi di lettura della realtà, offrendo dati, notizie e informazioni utili. E il libro lo fa in modo originale ed accattivante, come in un colloquio a tu per tu con ogni singolo lettore.
  • “Social o dis-social?” illustra temi che è sempre più urgente conoscere, insieme ai più giovani. Perché la tecnologia “non deve mai essere un peso od un elemento di disturbo. Ma una bella ed importante opportunità per stare insieme e imparare cose nuove”. Appunto, per essere “social” e non “dis-social”.

I DESTINATARI DI “SOCIAL O DIS-SOCIAL?”

  • Il libro si presta ad un utilizzo didattico e si rivolge alla scuola primaria (classi quarta e quinta), alla scuola secondaria di primo grado e al biennio della scuola secondaria di secondo grado.
  • È ideale per i progetti di lettura, immagine, legalità, sicurezza e tecnologia. E’ adottato anche nei progetti continuità che coinvolgono le classi della quinta primaria e le prime della secondaria di primo grado.
  • Il contenuto e la stessa struttura grafica lo suggeriscono anche come strumento per laboratori ed esperienze di formazione, per alunni, docenti e genitori.
  • Per i docenti è stato studiato un percorso specifico, che prevede Corsi di aggiornamento articolati in quattro distinti percorsi (“Essere docenti nella rivoluzione dei social”).

 

NEL GRANDE E COMPLESSO “MONDO WEB”

  • Nel libro l’autore costruisce un’avvincente rotta di navigazione: porta dentro i fenomeni che, in un paio di decenni, hanno trasformato la realtà della rete.
  • È l’impressionante “spettacolo” di Internet e dei social. La rete muove il mondo delle idee e della tecnologia, della comunicazione e delle notizie, ma purtroppo anche di realtà che – spesso a causa della mancanza di un “libretto di istruzioni” – stanno compromettendo le opportunità dell’web.
  • Scrive l’autore: “Sì, stiamo rendendo la Rete un luogo insopportabile. E la Rete sta dipingendo, agli occhi dei più giovani, un mondo di adulti che – poco “social”, ma molto “dis-social” – sembrano aver smarrito la misura del buon senso e il buon senso della misura”.

13 CAPITOLI E 13 SCHEDE-TEST

  • Dunque, occorre ri-partire dai giovanissimi. Stendere loro la mano e accompagnarli in un percorso di conoscenza, in modo simpatico e coinvolgente, come suggeriscono le pagine di questo libro.
  • Vogliamo essere “Social o dis-social?”: anche nelle 13 schede-gioco che accompagnano il libro, sono poste ai ragazzi tante domande sul modo in cui si sta in questo (affascinante) mondo della tecnologia.
  • Presenti, nel libro, i temi più “caldi” dell’attualità della comunicazione digitale, a partire dalla questione del tempo che si dedica al consumo della rete, tra chat e videogiochi.
  • Impressionanti sono i dati delle ultime ricerche e statistiche, che vedono tantissimi teenager consumare complessivamente, nell’arco di un anno, anche fino ad un totale medio che si avvicina ai 3 mesi.

CONDIVISIONE FOTO, CYBERBULLISMO, CATENE…

  • Il libro scrive anche dei limiti di accesso, per i minori, ai servizi di messaggistica istantanea e agli stessi social network: quanti conoscono le più recenti normative? Perchè tanti ragazzini sono già in chat, esposti alla caccia dei groomers e alle famigerate “catene”?
  • Tra i capitoli portanti del libro quelli sui temi della condivisione delle fotografie (photo sharing), del bullismo e del cyberbullismo e dell’esigenza che i genitori affianchino i figli nel percorso di avvicinamento e di scoperta della possibilità della rete.

 

MA IL TUO CELL E’ DAVVERO “SICURO”?

  • Da segnalare i capitoli che affrontano, sempre con un linguaggio di grande efficacia e chiarezza, comprensibile ai piccoli (ed anche ai grandi…) le questioni legate alla “sicurezza” dello smartphone che abbiamo tra le mani.
  • Chi conosce il TAR del proprio dispositivo, ossia la quantità di radiofrequenza che ci portiamo addosso? Chi è al corrente della composizione dei circuiti interni, in cui sono presenti micro particelle di coltan? E cosa c’è dietro il coltan, la grande vergogna mondiale di cui pochi parlano?
  • Largo spazio alle tematiche del benessere nell’uso della tecnologia digitale. Si parla di luce blu, delle aggressioni prodotte sul sistema visivo, come denunciano gli stessi medici.
  • Si parla della postura da smombie, di cosa si scarica sul nostro collo quando siamo chini e curvi sul cellulare e dei disastrosi problemi già accusati da tanti giovani alla spina dorsale: li definiscono già gli “iGobba”.

 

INCONTRI CON L’AUTORE: I TEMI

  • “Social o dis-social?” si presta ad essere al centro di incontri con l’autore che l’Istituto scolastico può organizzare in varie modalità, secondo le esigenze orarie e la programmazione scolastica.
  • L’iniziativa può coinvolgere anche i genitori degli alunni, per i quali possono essere previsti momenti specifici, da tenere nel tardo pomeriggio o in serata.
  • Il testo si presta anche ad essere presentato ed illustrato in eventi pubblici, aperti alla cittadinanza, organizzati dalla scuola in collaborazione con il Comune e le associazioni.
  • Gli incontri, animati con la proiezione di slides e grafici, puntano a coinvolgere in modo attivo gli allievi.

Tra i temi che verranno trattati  e sviluppati negli incontri:

  • Dati e numeri in tempo reale del consumo tecnologico, oggetto ormai di un business colossale.
  • Navigazione in rete e protezione dei dati personali.
  • L’età dell’accesso digitale: cosa prevedono le attuali normative. Responsabilità e perseguibilità penale.
  • Prevenzione e contrasto al cyber bullismo. Hate speech, adescamento in rete, inciviltà digitale, uso improprio del denaro. Le chat dei gruppi classe e dei gruppi genitori. Videogiochi e dipendenza. L’illegalità delle vendite online ai minori.
  • Le regole del gioco per non fare male a se stessi e agli altri. I limiti di età per il proprio profilo sui social network. Livelli di privacy e di protezione dei dati personali sensibili.
  • I moniti provenienti dal campo medico, scientifico e pedagogico sull’abuso del tempo in rete.
  • L’urgenza di fissare per i giovani utenti una scansione temporale.
  • Rischi e pericoli delle radiofrequenze (che cosa è il TAS o SAR?), della postura e degli effetti della luce blu sul sistema visivo.
  • Proposte concrete di lavoro e di attività da gestire in classe: questionari, ricerche ed indagini.

 

L’AUTORE: ROBERTO ALBORGHETTI

Roberto Alborghetti – già autore di un testo di grande successo, “Pronto? Sono il librofonino” – in questi ultimi anni ha incontrato circa 40 mila allievi, parlando con semplicità di temi e problemi che toccano la vita dei cosiddetti “nativi digitali” o “millennials”.

Giornalista professionista ed autore, ha lavorato nel gruppo Sesaab-L’Eco di Bergamo, dove si è occupato di attività editoriali per la scuola ed i giovani, ricoprendo anche il ruolo di inviato. E’ autore di una sessantina tra saggi e  biografie. E’ lui stesso blogger, fotografo (ha creato “LaceR/Azioni”, progetto-ricerca sull’osservazione della realtà urbana) e  autore di documentari televisivi. Si occupa di editoria “educational”. Per I Quindici coordina il diario scolastico “LamiAgenda”. E’ coordinatore editoriale di Funtasy Editrice per la quale, oltre a “Social o dis-social?”, cura l’innovativa serie degli “AlbumOne / Storie giallorossoblu”. Ha ricevuto diversi riconoscimenti giornalistici, tra cui l’European Award for Environmental Reporting (il cosiddetto “Pulitzer europeo” per l’informazione sull’ambiente).

LE CARATTERISTICHE DEL LIBRO

Titolo: SOCIAL O DIS-SOCIAL?

Sottotitolo: Misura il tuo modo di stare (bene) nella rete

Autore: Roberto Alborghetti

Copertina e grafica : Eleonora Moretti

Età dei lettori: dai 9 ai 14 anni

Numero pagine: 72

Confezione: brossura

Pubblicato da Funtasy – Le edizioni del divertimente

Coordinamento : Paolo Sandini  sandinipaolo@gmail.com

Per informazioni e prenotazioni incontri con l’autore: funtasyeditrice@gmail.com

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